Provincia, tre studenti savonesi in visita alle istituzioni europee
Provincia. Tre studenti savonesi in visita presso le istituzioni europee e gli uffici di Casaliguria a Bruxelles fino al 16 ottobre. Il viaggio premia 12 ragazzi provenienti da tutte le scuole superiori della Liguria ed è la conclusione di un progetto, proposto dalla Commissione europea e finanziato dall'Unione Regionale Province Liguri, in collaborazione con la Regione Liguria e l'Ufficio Scolastico Regionale.
Clicca per ingrandireIn occasione della celebrazione del "9 maggio, festa dell'Europa" gli studenti sono stati impegnati in un gioco di ruolo simulando il dibattito che avviene in Parlamento, Consiglio e Commissione europea e che porta all'adozione di una norma di legge. I ragazzi, durante il loro soggiorno di tre giorni a Bruxelles avranno modo di effettuare una serie di visite alle Istituzioni europee, tra cui il Parlamento avendo l'occasione di assistere ad una seduta parlamentare e di potersi così calare dalla finzione del gioco alla realtà dell'emiciclo. Avranno modo di visitare il palazzo del Berlaymont, la sede politico istituzionale della Commissione europea e di presentare il lavoro svolto al Commissario europeo con delega alle politiche allo sviluppo e aiuto umanitario, il belga Louis Michel.
Eccezionale occasione sarà la possibilità di assistere all'inaugurazione del gioco di luci sulla Grand-Place di Bruxelles, allestito dall'artista plastico francese Yann Kersalé (famoso per aver illuminato il Museo Quai Branly a Parigi, il Sony Center di Berlino e l'aeroporto di Bangkok), in occasione del semestre di presidenza francese dell'UE. Per la Provincia di Savona i ragazzi vincitori sono Giacomo Cerruti, Vera Ciarlo e Giacomo Novello.
Relazione del viaggio a Bruxelles
Un gruppo di 12 studenti liguri ha visitato nei giorni 14-16 ottobre le Istituzioni europee e gli uffici di CASALIGURIA a Bruxelles. Il viaggio ha premiato gli studenti che hanno partecipato al progetto "9 maggio, Festa dell'Europa nelle scuole", edizione 2008.
Il viaggio premio per 12 ragazzi provenienti da tutte le scuole superiori della Liguria è la conclusione di un progetto, proposto dalla Commissione europea e finanziato dall'Unione Regionale Province Liguri (URPL), in collaborazione con la Regione Liguria e l'Ufficio Scolastico Regionale.Clicca per ingrandire
In occasione della celebrazione del "9 maggio, festa dell'Europa" gli studenti sono stati impegnati in un gioco di ruolo simulando il dibattito che avviene in seno a Parlamento, Consiglio e Commissione europea e che porta all'adozione di una norma di legge.
I ragazzi, durante il loro soggiorno di tre giorni a Bruxelles, hanno effettuato una serie di visite alle Istituzioni europee, organizzate dal dott. Andrea Da Pozzo, referente dell'ufficio URPL presso CASALIGURIA. Hanno visitato il Parlamento europeo e il palazzo del Berlaymont, la sede politico istituzionale della Commissione europea incontrando un funzionario europeo con delega alle politiche allo sviluppo e aiuto umanitario. Eccezionale occasione è stata la possibilità di assistere all'inaugurazione del gioco di luci sulla Grand-Place di Bruxelles, allestito dall'artista plastico francese Yann Kersalé, in occasione del semestre di presidenza francese dell'UE.
Ecco i nomi dei ragazzi vincitori per ciascuna Provincia:
- Provincia della Spezia: MARGHERITA CIDALE, SISSY MATTIONI, DAMIANO CRESCIONE.
- Provincia di Genova: D'AMATO GIULIO, ORTU GIADA, TRENTINELLA ROBERTA.
- Provincia di Savona: GIACOMO CERRUTI, VERA CIARLO, GIACOMO NOVELLO.
- Provincia di Imperia: SILVIA FERRIGNO, MARCO DI MATTEO, ELISA GIULIANI.
Il gruppo è stato accompagnato dai funzionari delle Province liguri GABRIELA CARREGA e RINA ROSSANI, dalla professoressa SILVIA VIVALDA e da ANDREA DA POZZO gerente dell'ufficio Unione Province Liguri (URPL) di CASALIGURIA.
Gli studenti del Liceo Della Rovere riferiscono:
"Questa visita, bella, ma forse un po' troppo breve, è stata utile a migliorare le nostre conoscenze in ambito giuridico e a farci riflettere sui problemi legati alla realizzazione di una vera coesione a livello europeo. Abbiamo verificato quanto poco complete ed approfondite siano talvolta le conoscenze di noi studenti in tema di Europa Unita e quanto importante possa essere lavorare soprattutto nelle scuole, per sviluppare le competenze in tale ambito.
Solo quando i giovani avranno acquisito autentica consapevolezza di ciò si potrà veramente parlare di Unione europea. Auspichiamo perciò che questa esperienza possa estendersi anche ad altre realtà scolastiche e anche per quanto ci riguarda sarebbe positivo ripetere l'esperienza."



