LICEO STATALE "GIULIANO DELLA ROVERE"
SAVONA
REGOLAMENTO DI ISTITUTO
anno scol. 2009/10
Gli studenti e tutto il personale della scuola sono tenuti al rispetto del presente Regolamento.
PRINCIPI GENERALI
Il buon funzionamento della scuola è legato alla collaborazione tra le diverse componenti. La funzione dei vari organi collegiali va pertanto promossa e favorita, nel rispetto delle competenze di ciascuno di essi, per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nel Piano dell'Offerta Formativa di Istituto (POF).
DISPOSIZIONI GENERALI
SUL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI
La gestione della scuola, intesa come comunità interagente con la più vasta comunità sociale e civica, è affidata agli organi collegiali istituiti con D.P.R. 31/05/74 n°416. Essi sono:
- CONSIGLIO DI CLASSE
- COLLEGIO DEI DOCENTI
- CONSIGLIO DI ISTITUTO
- ASSEMBLEA DI ISTITUTO
- ASSEMBLEA DEI GENITORI
- COMMISSIONE DI GARANZIA
- COORDINAMENTO STUDENTESCO
Le relative competenze sono regolate dal Decreto citato. In particolare:
Il Consiglio di Classe è presieduto dal Dirigente Scolastico o da un docente appositamente delegato. Momenti essenziali dei lavori dei Consigli di classe sono: il contratto formativo coerente con il POF; la programmazione educativa e didattica; la sua periodica verifica; la proposta di attività integrative di vario tipo, comunque inerenti ad un organico sviluppo della programmazione suddetta; le proposte di scelta dei libri di testo; ogni altra iniziativa volta all'integrazione degli studenti.
Il Consiglio di Istituto è l'organo collegiale di cui fanno parte tutte le componenti della Scuola. E' sempre presieduto da un genitore eletto durante la prima riunione. La funzione essenziale del Consiglio di Istituto è di approvare l'attuazione del POF fornendo gli strumenti economici necessari.
L'Assemblea di Istituto costituisce un diritto degli studenti al fine di promuoverne la crescita civile e democratica. Si svolge su richiesta dei Rappresentanti degli studenti con cadenza e secondo modalità concordate all'inizio di ogni anno scolastico.
ATTIVITA' PREVISTE
Al fine di garantire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, il Collegio dei Docenti ed il Comitato Studentesco si fanno promotori di specifiche "iniziative formative aggiuntive ed integrative", nonché di "recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio" (art. 2 c. 8 a, b, c del D.P.R. 249 del 24/06/98).
La presenza degli alunni è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività didattiche (ricerche culturali, lavori di gruppo, lezioni itineranti, ecc.) che siano organizzate dalla scuola purché non comportino spese eccessive a carico degli alunni. In caso di attività che implichi suddetta spesa, chi non vi partecipa è comunque tenuto alla presenza in classe, essendo garantito lo svolgimento dell'attività didattica.
FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA, DELLA SALA RIVISTE
E REGOLAMENTAZIONE DEI PRESTITI
Gli orari di apertura della biblioteca di istituto, il funzionamento della sala riviste e la regolamentazione dei prestiti sono stabilite da apposita normativa a cui occorre riferirsi.
ACCESSO AI LABORATORI
L'utilizzo dei laboratori presenti in Istituto, con particolare riguardo a quelli informatici, è esclusivamente finalizzato all'attività didattica.
L'accesso ai laboratori è disciplinato da specifici regolamenti a cui si rimanda. In particolare, si richiama l'attenzione sul divieto di utilizzo delle tecnologie da parte di singoli studenti senza supervisione degli insegnanti durante le ore curricolari.
UTILIZZO DEI LOCALI
Al fine di consentire l'utilizzo dei locali scolastici da parte degli studenti e di eventuali loro associazioni regolarmente costituitesi e riconosciute dal Capo di Istituto, è necessario che venga presentata una richiesta scritta almeno cinque giorni prima della riunione. Nella richiesta devono essere espresse con chiarezza: le motivazioni, la durata della riunione stessa, eventuali responsabili e coordinatori dell'iniziativa.
REGOLAMENTO DELLE DISPOSIZIONI
DI SICUREZZA , PREVENZIONE E EMERGENZA
Gli studenti ed il personale della scuola sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e le procedure operative previste dal piano di emergenza di Istituto in vigore.
VIGILANZA SUGLI ALUNNI
Per garantire la vigilanza sugli alunni al momento dell'ingresso e nel corso dell'intervallo vengono istituiti all'inizio di ogni anno scolastico turni di sorveglianza da parte dei docenti.
NORME DI COMPORTAMENTO
Il linguaggio e l'abbigliamento devono essere decorosi e consoni alla dignità dell'ambiente scolastico.
Non è consentito l'utilizzo del telefono cellulare in classe.
In caso contrario, oltre al ritiro dell'oggetto e alla sua restituzione al genitore (se l'alunno è minorenne), verranno applicate opportune sanzioni.
Gli alunni non possono usare gli ascensori, salvo nei casi di oggettivo impedimento a salire le scale e comunque dietro espressa autorizzazione da mostrare in caso di richiesta.
Gli alunni non possono transitare da un'ala all'altra dell'edificio attraverso il terrazzo.
INGRESSO
Le lezioni iniziano alle ore 8.15.
Gli allievi possono entrare nell'Istituto al suono della prima campanella: ore 8.00 (in caso di maltempo è consentito un anticipo di 10').
Utilizzano i minuti che precedono l'inizio della lezione per:
- acquistare la merenda e le bibite ai distributori automatici;
- richiedere autorizzazioni per uscite anticipate;
- gli allievi dell'ala levante possono recarsi in Segreteria.
Gli allievi devono essere in classe entro le ore 8.15 per l'inizio delle lezioni.
RITARDI E INGRESSI POSTICIPATI
Il ritardo deve essere motivato da oggettivi impedimenti al regolare ingresso a scuola: ha carattere di eccezionalità.
Si può essere ammessi in classe entro la fine della prima ora di lezione.
L'insegnante annota il ritardo che deve essere giustificato tempestivamente sul libretto scolastico.
Non sono consentiti ingressi posticipati oltre l'inizio della seconda ora, se non dietro esplicita e motivata richiesta di un genitore, o dell'alunno maggiorenne, da presentarsi esclusivamente sul libretto. In tal caso, l'ingresso deve essere autorizzato da un collaboratore del Dirigente scolastico. Il docente in classe annota l'ora di ingresso sul registro.
In mancanza di tale procedura, l'alunno non viene ammesso in Istituto.
Ritardi frequenti e loro mancata giustificazione sono oggetto di valutazione da parte del Consiglio di classe che, su segnalazione del Coordinatore, intraprende azioni correttive.
USCITE ANTICIPATE
Le lezioni terminano alle ore 13.15.
A seguito di una motivata richiesta della famiglia, può essere concordata e concessa un'uscita anticipata per l'intera durata dell'anno scolastico, esclusivamente legata all'utilizzo dei mezzi di trasporto, fatti salvi i criteri stabiliti ed effettuati i necessari controlli.
Richieste di uscite occasionali fuori orario hanno carattere di eccezionalità e sono autorizzate a discrezione del Dirigente Scolastico.
Alunni minorenni
Per uscire alle ore 12.25, gli allievi, al loro ingresso a scuola, presentano la richiesta sul libretto, firmata dal genitore: un collaboratore del Dirigente scolastico la vista per autorizzarla.
Nelle ore precedenti, il genitore può ovviamente richiedere l'uscita anticipata dell'allievo presentandosi a scuola, compilando l'apposito modulo in portineria e presentando un documento di identità.
Il genitore può anche delegare un adulto che dovrà presentare:
- la delega scritta;
- un proprio documento di identità;
- un documento del genitore (anche in copia).
In assenza di tale documentazione, l'uscita non verrà autorizzata.
Alunni maggiorenni
Gli studenti devono motivare le richieste.
Tutte le richieste di uscita anticipata devono pertanto essere vistate dai collaboratori del Dirigente scolastico, i quali non potranno accettarle su diari o per via telefonica.
In occasione di Assemblee sindacali o di variazioni dell'orario delle lezioni gli alunni minorenni potranno lasciare l'Istituto solo se l'avviso preventivamente dettato sul diario è stato firmato da un genitore. La firma viene verificata dal Docente della prima ora del giorno interessato alla variazione d'orario, il quale annota sul registro il nome degli allievi che, sprovvisti della firma, rimangono in Istituto e lo comunica al Dirigente Scolastico perché venga predisposta la vigilanza.
La telefonata dei genitori alla scuola non sostituisce la firma, pertanto non vengono autorizzate richieste telefoniche di uscita.
USCITE DALL'AULA
Sono autorizzate dall'insegnante: un solo allievo per volta.
L'allievo è tenuto a rientrare tempestivamente.
INTERVALLO
L'intervallo dura dieci minuti, dalle 10.40 alle 10.50.
Gli allievi dell'ala ponente possono recarsi in Segreteria.
La conformazione dell'edificio e l'elevato numero di allievi rendono inopportuni gli spostamenti di massa: pertanto, gli alunni sono tenuti a rimanere nella propria ala.
In ottemperanza alla legge n. 3 del 16/01/2003 è severamente vietato fumare in tutti i locali della scuola, nel porticato e sul terrazzo.
I docenti e il personale addetto alla sorveglianza durante l'intervallo hanno l'autorità per far rispettare tali norme.
Non è consentito ritardo nel rientro in classe al termine dell'intervallo: i docenti annotano quindi sul registro i nominativi degli studenti ritardatari. E' prevista l'applicazione di sanzioni a fronte di ripetute mancanze.
CAMBIO D'ORA
Il cambio d'ora non è intervallo: gli allievi non possono uscire dall'aula.
Se autorizzati da un insegnante, escono uno per volta e devono affrettarsi a rientrare. I docenti annotano sul registro i nominativi degli studenti ritardatari. E' prevista l'applicazione di sanzioni a fronte di ripetute mancanze.
ASSENZE
Unico strumento utile e riconosciuto per la giustificazione delle assenze è il libretto scolastico.
Al rientro a scuola dopo un'assenza, gli studenti devono esibire al professore della prima ora la richiesta di giustificazione firmata dal genitore la cui firma è depositata sul libretto se minorenni, o da se stessi se maggiorenni. L'avvenuta giustificazione viene annotata sul registro.
Gli studenti che siano sprovvisti della richiesta di giustificazione sono tenuti a segnalarlo e a presentarla il giorno successivo.
In caso di assenze collettive dovute a manifestazioni studentesche, il docente non giustifica, ma si limita a vistare il libretto e ad apporre sul registro la dicitura: "hanno presentato richiesta di giustificazione" seguita dai nominativi degli allievi.
Il Coordinatore di classe richiede le eventuali giustificazioni non presentate correttamente ed avvisa le famiglie mediante comunicazione scritta, a termine di legge, quando le assenze:
- raggiungono i 10 giorni;
- hanno modalità strategiche;
- vengono giustificate con richieste scorrette;
- riportano cancellazioni e/o aggiunte.
Frequenti assenze e/o loro mancata giustificazione sono considerate mancanza grave e come tali verranno sanzionate.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Fanno riferimento agli art. 3 e 4 del DPR 249 del 24 Giugno 1988 (Statuto degli Studenti).
Ritardi: all'ingresso, al rientro in aula
a) Assegnazione di compiti o approfondimenti suppletivi che possono essere oggetto di valutazione
b) Recupero di ore di lezione in fascia pomeridiana
c) Altri provvedimenti, a discrezione del Consiglio di classe
Assenze: frequenti, ingiustificate
a) Le assenze ingiustificate incidono sul voto di condotta
b) Convocazione della famiglia dell'alunno minorenne o dell'alunno maggiorenne consenziente da parte del Coordinatore di classe
c) Convocazione dell'alunno da parte del Dirigente scolastico
d) Convocazione dell'alunno e della famiglia dell'alunno minorenne o del maggiorenne consenziente da parte del Dirigente scolastico
Non assolvimento dei doveri scolastici
a) Ammonizione scritta sul diario a cura del Docente
b) Ammonizione scritta sul registro a cura del Docente
c) Colloquio a scuola tra l'alunno, i genitori dell'alunno minorenne o del maggiorenne consenziente, il Docente e il Coordinatore
d) Colloquio a scuola alla presenza del Dirigente scolastico
e) Assegnazione di un'attività da svolgersi a favore del gruppo classe o della scuola, secondo le indicazioni del Consiglio di classe
f) Allontanamento temporaneo dalla scuola con possibili ricadute sulla valutazione quadrimestrale della condotta
Comportamento non rispettoso verso le persone
a) Ammonizione scritta sul registro a cura del Docente o di un Collaboratore del Dirigente e colloquio del Coordinatore con i genitori per un chiarimento e un dichiarato impegno al rispetto delle regole
b) Allontanamento momentaneo dall'attività didattica in corso per decisione del Docente, con annotazione sul registro e comunicazione immediata al Dirigente
c) Allontanamento temporaneo dalla scuola con possibili ricadute sulla valutazione quadrimestrale della condotta
d) Presentazione, comunque, di scuse formali alle persone verso le quali si è tenuto un comportamento irrispettoso
Comportamento non rispettoso verso le cose
a) Ammonizione scritta sul registro a cura del Docente o di un Collaboratore del Dirigente e colloquio del Coordinatore con i genitori del minorenne o del maggiorenne consenziente per un chiarimento e un dichiarato impegno al rispetto delle regole
b) Risarcimento del danno, da parte del responsabile dichiarato o degli alunni della classe in cui si è verificato. L'entità del danno è quantificata dal Dirigente e dal Responsabile Amministrativo, sentito, in casi gravi, l'Ente proprietario
c) Allontanamento temporaneo dalla scuola con possibili ricadute sulla valutazione quadrimestrale della condotta
d) Deferimento all'autorità competente di eventuali comportamenti di rilevanza penale.




