Liceo Della Rovere - Savona

 
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FINALITA' FORMATIVE

1. Finalità 3. Programmazione educativo-didattica
2. Metodologia didattica 4. Valutazione dello studente



1. FINALITÀ

1. la socialità tramite il riconoscimento e il rispetto dei ruoli dentro e fuori l’ambiente scolastico, attraverso esperienze che possano accrescere la fiducia in se stessi e negli altri, il desiderio e la capacità di ascolto, di comunicazione e di solidarietà, capaci di “dilatare” tali atteggiamenti in una una società sempre più globalizzata.

2. la legalità attraverso la conoscenza e il rispetto delle norme che regolano la vita scolastica, attraverso la consapevolezza che la scuola è segmento vitale di un contesto democratico più vasto i cui principi e valori trovano espressione nella Carta Costituzionale e nelle Leggi dello Stato.

3. la cittadinanza, mediante l’adesione consapevole ai momenti della vita scolastica nelle sue varie forme, la partecipazione ed eventi e manifestazioni socialmente significative, la disponibilità a seguire azioni di orientamento che possono coronare un successo formativo finalizzato alla realizzazione della persona e al suo inserimento nella società civile.

4. la responsabilità per mezzo di percorsi educativi e didattici che favoriscono l’acquisizione di competenze relazionali e disciplinari, l’assunzione dei compiti previsti dal modello organizzativo scolastico in un’ottica di servizio e non di potere; la maturazione di un pensiero autenticamente critico che rifiuti l’appiattimento sulle idee e sui comportamenti dominanti. Lo sviluppo di una “cultura dell’impegno” attraverso la capacità di costruire rapporti positivi all’interno della scuola e con l’assunzione di comportamenti caratterizzati da correttezza e rigore nel richiedere il rispetto dei propri diritti e nell’adempiere propri doveri.

Azioni prioritarie per l'anno scolastico 2008-09

-incremento delle iniziative di continuità educativa;
-innalzamento del livello di scolarità e del successo formativo anche attraverso le molteplici iniziative di recupero e sostegno e la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi della didattica;
-sviluppo delle azioni di orientamento formativo e informativo in rapporto al proseguo degli studi a livello universitario e post secondario e inserimento nel mondo del lavoro;
-arricchimento dell'offerta formativa con insegnamenti e/o attività facoltative ed integrative;
-arricchimento della professionalità docente e del personale A.T.A.;
-miglioramento della comunicazione interna ed esterna;
-realizzazione di attività e/o progetti in rete con altre scuole e/o soggetti estern
i.

Gli obiettivi

I Docenti ritengono fondamentali e prioritari i seguenti obiettivi:

  • Garantire la FORMAZIONE CULTURALE;
  • Favorire il SUCCESSO SCOLASTICO;

    Questi obiettivi si perseguono attraverso la centralità dell'alunno e dell'apprendimento. Ciascun obiettivo si può articolare in modo più specifico.

1.1 FORMAZIONE CULTURALE

  • educazione alla convivenza democratica e civile (rispetto delle regole della democrazia dal punto di vista istituzionale e interpersonale)

  • avvio di processi di interscambio di esperienze culturali diverse (riconoscimento delle diversità tra culture e all'interno delle culture, ...confronto fra elementi provenienti da tradizioni etniche, religiose e sociali diverse, valorizzazione delle identità di genere);

  • acquisizione di adeguati livelli di conoscenze e competenze (definiti nei curriculi dei saperi essenziali cioè delle metodologie e dei contenuti irrinunciabili nell'ambito delle singole discipline);

  • acquisizione di un efficace metodo di studio;

  • sviluppo della capacità di analizzare, comprendere, scegliere, costruire attraverso una rielaborazione critica;

  • acquisizione di elementi significativi per orientare il proprio futuro universitario e/o. lavorativo (rendere consapevoli delle proprie attitudini con una preparazione e una formazione omogenea, completa, che favorisca la possibilità reale di scegliere come soggetto attivo).

1.2 SUCCESSO SCOLASTICO

  • riconoscimento e potenziamento delle attitudini individuali
  • consolidamento delle motivazioni
  • riduzione del disagio e delle disuguaglianze


Abilità finali


I percorsi curriculari ed eventualmente extracurriculari ed ogni attività proposta dal nostro Liceo devono contribuire alla realizzazione degli obiettivi indicati, valutabili mediante il conseguimento delle seguenti abilità finali:

  • apprendere e continuare ad apprendere con motivazione a farlo

  • esprimere padronanza delle strutture logico-formali

  • saper usare proficuamente strumenti di studio e di ricerca

  • lavorare e imparare dagli e con gli altri, ma anche apprendere individualmente e autonomamente

  • esprimersi in lingue diverse dalla propria madrelingua

  • saper far riferimento e valutare criticamente fonti d'informazione differenti, assunte anche al di fuori del contesto strettamente scolastico

  • interagire in un contesto multiculturale......................................................................................................



2. METODOLOGIA DIDATTICA

Il Liceo, dal punto di vista didattico, si presenta come un sistema che si incentra sull'attività di insegnamento/apprendimento delle strutture epistemiche delle discipline, per la loro utilizzazione da parte degli allievi in modo autonomo nei diversi contesti.
In linea con la specificità del curricolo liceale la ricerca metodologica-didattica si propone di modellare l'insegnamento/apprendimento sugli stili, sui bisogni, sulle necessità dell'approfondimento permanente, per favorire nell'allievo:

  • approccio problematico alle discipline;
  • soluzione dei problemi per tentativi, per approssimazione, per errore;
  • sviluppo delle capacità di astrarre e di esprimere valutazioni;
  • sviluppo del ragionamento consapevole;
  • sviluppo delle abilità linguistiche e comunicative;
  • sviluppo delle capacità ideative e creative;
  • sviluppo della capacità di leggere criticamente la realtà

Didattica negoziata:
Essendo l'apprendimento il prodotto dell'atto di riorganizzazione tra ciò che è nuovo e ciò che è già conosciuto, la didattica (collocandosi all'interno della logica migliorativa della ricerca della qualità) diventa "progetto" attraverso il confronto degli allievi con il docente e tra loro stessi .Attraverso la piena corresponsabilità delle parti si favorisce un clima di condivisione, di chiarezza e trasparenza.
Didattica che accompagna il processo l'apprendimento, che si sviluppa in varie fasi (compresi i possibili errori e problemi di percorso), ha lo scopo fondamentale di sviluppare negli allievi una coscienza critica; a tal fine la programmazione didattica utilizza anche la scansione modulare per:

  • evidenziare il ruolo effettivo, dal punto di vista teorico, delle discipline nei processi fondamentali sviluppo/crescita e di apprendimento dell'allievo;

  • mettere in rilievo le intersezioni pluridisciplinari, evidenziando così una
    pluralità di percorsi cognitivi.

  • evidenziare la connessione tra lo statuto epistemologico di ogni disciplina e le procedure metacognitive del problem solving, per la costituzione di competenze trasversali rispetto ai diversi ambiti pluridisciplinari.

Didattica orientante Il processo di insegnamento/apprendimento conduce l'allievo a riflettere sulle proprie inclinazioni e vocazioni.
Nel biennio l'attività didattica è orientante in quanto promuove negli allievi la capacità:

  • di acquisire conoscenza di sè e della realtà;
  • di utilizzare un metodo di studio efficace;
  • di esprimere motivazioni personali;
  • di autovalutazione.


Nel triennio l'attività didattica è orientante in quanto:

  • sollecita attitudini, interessi e valori;

  • migliora la conoscenza della realtà attraverso lo studio della realtà locale, nazionale, internazionale;

  • consegue l'autonomia nell'organizzazione del lavoro scolastico; costruisce ed individua strategie di controllo;

  • accompagna il passaggio dalla scuola al percorso universitario, a quello dei corsi post diploma e alla realtà lavorativa.

L'offerta formativa si sviluppa attraverso l'attività curricolare e l'insieme delle attività extracurricolari.
L'attività curricolare si articola in:

  • lezioni tradizionali e per classi parallele;
  • lezioni in collaborazione con esperti esterni alla scuola e/o in compresenza;
  • studio/ricerche/stages didattici;
  • aree di progetto;
  • recupero che si svolge in ore pomeridiane quando i docenti individuano, difficoltà di apprendimento;
  • orientamento in ingresso;
  • continuità educativa e accoglienza;
  • riorientamento;
  • orientamento verso l'università, gli studi universitari e il mondo del lavoro;
  • classi aperte finalizzate al recupero e approfondimento.



3. PROGAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA


Il Liceo "Giuliano Della Rovere"elabora la programmazione educativa e didattica nel Collegio dei Docenti e nei Consigli di Classe. I criteri organizzativi del lavoro prevedono:
FASE 1 programmazione educativo-didattica del collegio dei docenti anche articolato in dipartimenti, commissioni e gruppi operativi di indirizzo;
FASE 2 programmazione educativo-didattica dei Consigli di Classe;

FASE 1
Programmazione educativo-didattica del Collegio dei Docenti.
I dipartimenti, organizzati per aree disciplinari, individuano, verificano e valutano i percorsi didattici programmati.
Elaborano le attività di:

  • continuità
  • accoglienza
  • orientamento
  • formazione integrata (stage, rapporti con l'esterno, gite d'istruzione con valenza didattica)
  • recupero e/o approfondimento
  • arricchimento dell'Offerta Formativa

FASE 2
Il Collegio, in seduta plenaria, delibera su tutta la programmazione didattica. I Consigli di Classe individuano per ciascuna classe:

  • gli obiettivi specifici
  • i metodi
  • i percorsi
  • gli strumenti
  • i tempi di svolgimento delle attività didattiche
  • le modalità di verifica e di valutazione
  • le strategie di recupero

Nel Consiglio di Classe ogni docente:

  • delinea il percorso formativo della propria disciplina;
  • adegua, per singoli alunni, gli interventi operativi alle situazioni emerse;
  • utilizza il contributo della programmazione delle varie materie per il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
  • verifica e valuta periodicamente i risultati;
  • individua gli alunni che necessitano di recupero;
  • programma eventuali attività di approfondimento;
  • programma attività di area di progetto;
  • programma visite di istruzione.

La programmazione didattica elaborata da ciascun insegnante viene depositata in segreteria per la consultazione e pubblicata sul Sito della scuola.



4. LA VALUTAZIONE DELLO STUDENTE

Il processo di valutazione, come accertamento della rispondenza dei risultati alle mete fissate, è oggi parte integrante del processo di apprendimento e di quello di insegnamento, consentendo la correlazione dei due termini.
Per questo, se cronologicamente la valutazione è operazione finale di un percorso, logicamente lo imposta e lo sorregge, a partire dalla fase di programmazione.
Si tratta di un ruolo centrale che comporta la necessità per i docenti di riferirsi ai risultati delle ricerche delle scienze fisiche e delle scienze umane che, chiarendo i meccanismi di apprendimento e le cause dell’insuccesso scolastico, incidono sull’organizzazione della didattica e quindi sulla qualità dell’offerta formativa.
Tali ricerche hanno fatto maturare la consapevolezza che ciò che crea disuguaglianza nelle opportunità di apprendimento è da riferirsi prioritariamente alla distribuzione delle risorse. Se l’alunno non è più dunque l’unico responsabile del proprio apprendimento, è la flessibilità dell’organizzazione didattica a dover affrontare le differenti capacità degli alunni all’inizio del percorso e ad essere responsabile dell’uguaglianza dei risultati raggiunta attraverso lo sviluppo diversificato delle potenzialità (diritto al livello di eccellenza)


STRUMENTI

a. Prove tradizionali: scritte di comprensione
b. Prove strutturate a risposta chiusa (basate sulle tassonomie):

  • V/F

  • scelta multipla

  • completamento

  • corrispondenza

c. Prove parzialmente oggettive: saggi brevi, articoli, problemi....

MOMENTI DEL PROCESSO DI VALUTAZIONE

Valutazione iniziale:presa d'atto della situazione di partenza (limiti, potenzialità e profilo cognitivo di ciascun alunno), da rileggere durante la valutazione intermedia.
La valutazione iniziale accerta in modo preciso, in ciascuna area di apprendimento ( non solo nelle aree forti), le competenze e le lacune, per consentire di avviare un percorso non centrato sulle carenze, ma sulle valorizzazioni dell'esistente. Giudica inoltre l'idoneità dei requisiti necessari a intraprendere con successo l'itinerario ipotizzato.

Valutazione formativa (intermedia):acquisizione di informazioni continue sui modi di apprendimento per predisporre interventi opportuni:

  • da un lato iniziative di recupero, potenziamento e diversificazione;
  • dall’altro verifica delle ipotesi di lavoro per fronteggiare gli scarti eventuali.

Valutazione sommativa (finale): definizione di un giudizio complessivo sugli apprendimenti raggiunti. È perciò da mettere in atto al termine di una porzione significativa del percorso. Quella annuale acquista anche valore certificativo.

ATTRIBUZIONE DEI VOTI
I voti relativi al primo quadrimestre e allo scrutinio finale sono attribuiti agli studenti su deliberazione del Consiglio di Classe, tenendo conto sia dei risultati delle prove di valutazione scritte e orali che dei dati emersi dall’impegno, dalla partecipazione attiva al dialogo educativo e da ogni altro elemento che gli insegnanti ritengano significativo per la determinazione del livello di acquisizione delle proposte culturali. Fra gli elementi che determinano l’attribuzione dei voti saranno considerati anche i risultati ottenuti dagli studenti nelle attività di ampliamento dell’offerta formativa.

CREDITO SCOLASTICO
Al termine di ciascuno dei tre ultimi anni di corso, sulla base delle tabelle stabilite dal Regolamento degli esami di stato sarà attribuito a ciascun studente un punteggio relativo al credito scolastico. Tale punteggio concorre alla determinazione del voto finale dell’Esame di Stato.

SCRUTINI
I PERIODO dal 15 settembre 2008 al 23 dicembre 2008
Scrutini dal 12 gennaio 2009 all'16 gennaio 2009
II PERIODO dal 7 gennaio all'11 giugno 2009
Scrutini finali dal 11 giugno 2009 al 18 giugno 2009
Dal 31 maggio 2009 non sono più previste, salvo casi particolari ed eccezionali, prove di verifica scritte e orali, utili per la valutazione finale.