ORGANIZZAZIONE
PRINCIPI GENERALI
Il buon funzionamento della scuola è legato alla collaborazione tra le diverse componenti. La funzione dei vari organi collegiali va pertanto promossa e favorita, nel rispetto delle competenze di ciascuno di essi, per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nel piano dell’offerta formativa di Istituto (POF)
1. ASSEMBLEE D'ISTITUTO (modalità provvisoria)
Studenti
Le Assemblee sono organizzate nelle ultime ore di due giorni consecutivi suddividendo le classi dell'Istituto in due gruppi il più possibile omogenei numericamente.
Gli allievi che non intendono partecipare si allontanano dall'istituto.
Docenti
I Docenti rimangono in Istituto, rintracciabili, secondo il proprio orario di servizio.
2. ASSENZE
STUDENTI
Unico strumento utile e riconosciuto per la giustificazione delle assenze è il libretto scolastico.
Gli studenti al rientro a scuola dopo un'assenza, devono esibire al professore della prima ora la richiesta di giustificazione, firmata dal genitore che ha la firma sul libretto se minorenni o da se stessi se maggiorenni.
Gli studenti che siano sprovvisti della richiesta di giustificazione d'assenza o ritardo sono tenuti a segnalarlo, affinché il professore possa annotarlo sul registro di classe, e presentarla il giorno successivo.
Per l'assenza di durata superiore a 5 gg. (compreso il sabato, la domenica o altre festività):
-
se dovuta a malattia occorre presentare congiuntamente anche un certificato medico;
-
se dovuta ad altri motivi la Presidenza deve essere preventivamente informata dai familiari
DOCENTI
Il docente della prima ora richiede le giustificazioni delle assenze ed annota sul registro di classe l'avvenuta giustificazione.
Il coordinatore di classe richiede le eventuali giustificazioni non presentate correttamente ed applica le sanzioni previste per chi non preciso nella richiesta di giustificazione.
Il coordinatore avvisa le famiglie mediante comunicazione scritta quando le assenze:
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raggiungono i 10 gg (non conteggiando i periodi di malattia con certificato medico);
-
hanno modalità "strategiche";
-
vengono giustificate con richieste scorrette o riportano cancellazioni e aggiunte.
Se la richiesta di giustificazione non è presentata sul libretto, l'allievo viene mandato con il registro dal Collaboratore del Preside.
Interventi Didattici Educativi Integrativi
Il progetto, valido in generale per tutte le classi, realizzato dai docenti delle varie discipline durante tutto l'anno scolastico ha l'obiettivo di
1. fornire una proposta formativa adeguata alle capacità di ognuno,
2. stimolare le potenzialità,
3. eliminare l'insuccesso scolastico,
4. ridurre al minimo la dispersione (ritiri e ripetenze),
5. elevare lo standard qualitativo nelle varie aree disciplinari.
Il progetto si concretizza in attività di sostegno e di recupero che si realizzano nella nostra scuola adottando diverse soluzioni organizzative e didattiche e in particolare attraverso:
ATTIVITA' DI RECUPERO PERSONALIZZATO in orario pomeridiano, per tutto l'anno scolastico, dal Lunedì al giovedì con i Docenti dell'indirizzo Scienze Sociali.
ATTIVITA' RIVOLTE ALLA CLASSE NEL SUO INSIEME: nella fase iniziale del primo anno di corso come moduli sulle competenze linguistiche di base.
ATTIVITA' RIVOLTE A PICCOLI GRUPPI: in orario pomeridiano, organizzate per gruppi della stessa classe o eventualmente per gruppi di alunni appartenenti a classi parallele su recupero di competenze specifiche ( inglese, latino, matematica, francese, inglese).
Sono i soggetti della sperimentazione, gli ambiti nei quali l’offerta formativa si declina in iniziative controllabili e valutabili.
I docenti insieme ai rappresentanti dei genitori e degli allievi si riuniscono 2 o 3 volte l’anno per la progettazione, la gestione, la valutazione delle attività didattiche e 3 volte per valutare il livello di preparazione degli studenti.
I docenti impegnati nei vari progetti e nelle compresenze si incontrano periodicamente per il coordinamento delle attività.
5. IL CONTRATTO FORMATIVO
DIRITTI E DOVERI
L’impegno personale, la chiarezza, la trasparenza sono gli obiettivi comuni a studenti e insegnanti, ad inizio d’anno le due componenti stabiliscono comportamenti a cui dichiarano e sottoscrivono di attenersi. Agli allievi viene chiesto di rispettare le regole e di partecipare alle attività scolastiche in maniera corretta e leale.
I docenti condividono nel loro operare le seguenti modalità:
-
è compito dell’insegnante sollecitare, attraverso i più diversi strumenti didattici l’interesse e la partecipazione attiva degli studenti;
-
le prove devono essere adeguate ai percorsi didattici svolti;
-
L'assegnazione di verifiche sommative scritte è comunicata con anticipo e non deve essereprogrammata più di una prova scritta al giornofatto salvo casi particolari (recuperi dovuti ad assenze, richiesta esplicita degli studenti). l arestituzione avviene di norma entro 15 giorni;
-
le valutazioni delle interrogazioni orali sono assegnate subito.
Il docente coordinatore è la figura referente per allievi, genitori, docenti.
-
Cura il raccordo fra le varie componenti;
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elabora il Contratto Formativo;
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compila settimanalmente il registro delle assenze per segnalare alle famiglie situazioni rischiose o di negligenza;
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è il tramite fra la famiglia e la scuola per recuperare situazioni di disagio o di difficoltà d’apprendimento e intraprendere azioni di sostegno;
-
cura l'’applicazione delle procedure operative previste per la sicurezza e i piani di sgombero;
-
raccoglie i crediti formativi degli allievi del triennio;
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per le classi quinte in previsione dell’esame di stato coordina materiali e azioni che saranno oggetto del Documento del 15 maggio;
-
presiede se delegato dalla Presidenza i C. d. C.
7. ATTIVITA' D'INFORMAZIONE PER I GENITORI DEGLI ALLIEVI DELL'ISTITUTO
Il Decreto n° 382 del 29/9/98 emanato dal Ministero della Pubblica Istruzione che si occupa dell'applicazione delle disposizioni in fatto di sicurezza, riconosce i Genitori come utenti dell'istituzione scolastica, in quanto anch'essi hanno occasione di frequentare la scuola per varie ragioni, per esempio durante i colloqui con i Docenti.
Per questo motivo, si rende necessario informare tutti i genitori sui possibili rischi connessi alle attività, che però, se eseguita con particolare diligenza, non comporta rischi particolari per la salute e la sicurezza degli utenti.
Tra i rischi possibili ricordiamo il rischio d'incendio, poco frequente nella scuola ma potenzialmente catastrofico. Ci sono, inoltre, particolari situazioni, che non riguardano direttamente i genitori ma i loro figli, in cui il rischio di infortunio diventa più probabile, per esempio prima dell'inizio delle lezioni, al termine, durante l'intervallo, durante le lezioni di educazione fisica e nelle esercitazioni nei laboratori (per questo motivo è stato consegnato agli studenti uno stampato relativo alle norme di prevenzione).
Procedure di emergenza
In caso di emergenza o di allarme il genitore che si trova nei locali dell'Istituto deve:
-
mantenere la calma;
-
attenersi alle disposizioni impartite dagli addetti o affisse o alle eventuali norme previste per la specifica situazione;
-
portarsi in modo ordinato all'esterno dell'edificio, nel luogo sicuro previsto, seguendo la via più breve indicata dall'apposita segnaletica, chiudendo le porte antincendio se queste fossero aperte;
-
non effettuare comunque alcuna manovra per la quale egli non sia stato precedentemente istruito.
8. INTERVALLO
L'intervallo dura 10' dalle 10.40 alle 10.50
La conformazione dell'edificio e l'elevato numero di allievi impone di:
-
essersi già procurati la merenda
-
rimanere nella propria ala
-
prepararsi in anticipo al rientro in classe
I Docenti annotano sul registro di Classe i nominativi degli studenti ritardatari perché non è consentito ritardo nel rientro in classe al termine dell'intervallo.
È vietato fumare a scuola e nelle immediate adiacenze.
9. ORARIO LEZIONI E APERTURA LICEO
Orario delle lezioni
|
Ingresso |
8.10 |
|
|
Prima ora |
8.15 |
9.05 |
|
Seconda ora |
9.05 |
9.55 |
|
Terza ora |
9.55 |
10.40 |
|
Intervallo |
10.40 |
10.50 |
|
Quarta ora |
10.50 |
11.35 |
|
Quinta ora |
11.35 |
12.25 |
|
Sesta ora |
12.25 |
13.15 |
Gli allievi possono entrare nell'Istituto al suono della prima campanella: ore 8.10 (in caso di maltempo è consentito un anticipo di 10').
Utilizzano i minuti che precedono l'inizio della lezione per:
- acquistare ai distributori automatici la merenda e le bibite
- prelevare dagli armadietti i materiali per le prime ore di lezione
- richiedere autorizzazioni per uscite anticipate
- gli allievi dell'ala levante possono recarsi in segreteria
Gli allievi devono essere in classe entro le 8.15 per l'inizio delle lezioni.
Docenti
"Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni".
Orari di apertura del Liceo
L'Istituto resterà aperto dalle ore 8.00 alle ore 18.00 dal lunedì al giovedì per lo svolgimento di tutte le attività aggiuntive. L'apertura dell'Istituto potrà avvenire anche in altre giornate in occasione di specifiche attività (elezioni OO.CC, scrutini, attività integrative non coincidenti nei giorni e orari summenzionati, scuola aperta per l'orientamento).
10. ORGANI COLLEGIALI
La gestione della scuola, intesa come comunità interagente con la più vasta comunità sociale e civica, è affidata agli organi collegiali istituiti con D.P.R. 31/05/74 n° 416. Essi sono:
- CONSIGLIO DI CLASSE
- ASSEMBLEA D'ISTITUTO
- COLLEGIO DEI DOCENTI
- ASSEMBLEA DEI GENITORI
- CONDIGLIO D'ISTITUTO
- COORDINAMENTO STUDENTESCO
- COMMISSIONE DI GARANZIA (cfr Statuto degli studenti...)
Le relative competenze sono regolate dal Decreto citato. Sono di fondamentale importanza i suggerimenti e le critiche provenienti dall’ assemblea di classe e di istituto, nonché dalle altre componenti della scuola.
MODALITA' DI CONVOCAZIONE DEGLI ORGANI COLLEGIALI E LORO FUNZIONI
Il Consiglio di Classe è presieduto dal Preside o da un docente appositamente delegato.
Momenti essenziali dei lavori dei consigli di classe sono: il contratto formativo coerente con il POF; la programmazione educativa e didattica; la sua periodica verifica; la proposta di attività integrative di vario tipo, comunque inerenti ad un organico sviluppo della programmazione suddetta; le proposte di scelta dei libri di testo; ogni altra iniziativa volta all'integrazione degli studenti:
Il consiglio di Istituto è l'organo collegiale di cui fanno parte tutte le componenti della scuola. E' sempre presieduto da un genitore eletto durante la prima riunione.
La funzione essenziale del consiglio di Istituto è di approvare l'attuazione del POF e di fornire gli strumenti economici operativi per la sua attuazione.
L'Assemblea di Istituto costituisce un diritto degli studenti al fine di promuoverne la crescita civile e democratica, pertanto non deve risolversi in un pretesto per ottenere una giornata di vacanza. In tal senso gli studenti si impegnino:
-
a fissare l'orario e le modalità di svolgimento dell'Assemblea relativamente alle necessità effettive di discussione dei punti all'ordine del giorno;
-
ad aggiornare il regolamento dell'assemblea stessa che costituisce parte integrante del presente documento.
11. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Fanno riferimento agli artt. 3 e 4 del DPR 249 del 24 giugno 1998 (Statuto degli Studenti) e adottati dal Consigli di Istituto con delibera N.232/10 del 30 gennaio 2004.
a) In caso di non assolvimento degli impegni di studio e dei doveri scolastici:
-
ammonizione verbale a cura del docente;
-
ammonizione scritta sul diario se la mancanza è grave e ripetuta;
-
ammonizione da annotare sul registro di classe a cura del Docente;
-
colloquio a scuola con il Dirigente Scolastico;
-
quando possibile si sostituirà l'ammonizione con un'attività socialmente utile al gruppo classe secondo le indicazioni del Consiglio di classe;
-
individuazione da parte del C.d C.di un percorso scolastico o formativo alternativo
b) comportamento non rispettoso verso le persone in classe, in istituto, durante le attività curriculari ed extracurriculari:
-
ammonizione verbale a cura del Docente;
-
ammonizione da annotare sul registro di classe a cura del Docente o di un Collaboratore del di Presidenza;
-
colloquio del Coordinatore con i genitori per un chiarimento e una dichiarazione di impegno e di rispetto delle regole;
-
allontanamento momentaneo dalla lezione per decisione del Dirigente Scolastico su proposta di un Docente con annotazione sulregistro di classe;
-
allontanamento dalla scuola a cura del Consiglio di Classe (v. regolamento);
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presentazione, comunque, di scuse formali alle persone verso le quali si è tenuto un comportamento irrispettoso.
c) Comportamento non rispettoso verso le cose:
-
ammonizione verbale a cura del Docente;
-
ammonizione da annotare sul registro di classe, a cura del Docente e/o di un Collaboratore di Presidenza;
-
colloquio del Coordinatore con i genitori per un chiarimento e un dichiarato impegno a rispettare le regole;
-
risarcimento del danno, la cui entità è quantificata dal Preside e dal Responsabile amministrativo, sentito, in casi gravi, l'ente proprietario;
-
eventuali comportamenti di rilevanza penale saranno deferiti alle autorità competenti.
La partecipazione attiva all'organizzazione e alla gestione dell'Istituto è prevista attraverso i seguenti organismi:
- Comitato studentesco che è composto dai rappresentanti degli studenti di ogni classe.
- Consigli di classe nei quali è prevista la partecipazione di due rappresentanti degli studenti.
- Consiglio di Istituto nel quale è prevista la partecipazione di quattro rappresentanti degli studenti.
L' Istituto garantisce la comunicazione con le famiglie degli studenti secondo le seguenti modalità:
- Incontri settimanali di 1 ora per ogni disciplina, in orario mattutino.
- 2 incontri annuali (riunione generale docenti e genitori) della durata di 3 ore ciascuno in orario pomeridiano.
- Consigli di classe con la partecipazione dei genitori rappresentanti.
- Consiglio di Istituto con la presenza dei genitori rappresentanti.
- Rapporto con i coordinatori di classe quali riferimento per comunicazioni urgenti.
- Colloqui con il Dirigente Scolastico, previo appuntamento.
- Rapporti segreteria-famiglie: comunicazione di assenze, debiti formativi, insuccessi scolastici.
Il Liceo mette inoltre a disposizione di alunni e famiglie la programmazione dei singoli docenti.
I docenti, per realizzare il principio della trasparenza comunicano le date delle prove di verifica, i risultati delle prove orali e scritte, l'organizzazione dell'attività di recupero e le modalità di svolgimento, le indicazioni per il superamento del debito scolastico, la certificazione del superamento o meno del debito formativo.
14. RITARDI
Il ritardo deve essere motivato da oggettivi impedimenti al regolare ingresso a scuola: ha carattere di eccezionalità.
Prima ora
L'insegnante annota il ritardo che deve essere giustificato sul libretto entro la mattina seguente. Per essere ammessi alla prima ora di lezione non si può entrare in Istituto oltre le 8.35.
Seconda ora
L'ingresso alla seconda ora viene annotato sul registro dal docente presente in classe e deve essere giustificato entro il mattino seguente.
Ore successive
L'ingresso dalla terza ora in poi deve essere autorizzato, anche per gli alunni maggiorenni, da un collaboratore del Preside che compila un permesso d'ingresso. Il docente in classe annota l'ora di ingresso sul registro di classe. Il ritardo deve essere giustificato entro il mattino seguente.
Ritardi frequenti e loro mancata giustificazione sono oggetto di valutazione da parte del Consiglio di Classe che tramite il Coordinatore di Classe intraprende azioni correttive.
15. SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Norme di sicurezza per gli studenti
Alcuni locali dell'Istituto, a causa della loro destinazione (biblioteche, archivi, ecc.) che include la presenza di quantità di materiale combustibile, possono rappresentare fonte di eventi indesiderati (incendi, ecc.) se il comportamento degli utenti non è adeguato.
Anche gli impianti elettrici, se non utilizzati correttamente, possono rappresentare fonte di rischio. Nei laboratori di ricerca e di didattica sono presenti apparecchiature
e/o sostanze che, se non utilizzate correttamente e con le dovute precauzioni, possono causare danno.
Pertanto, è necessario che lo studente faccia costante riferimento al proprio docente, il quale è tenuto ad istruire adeguatamente ciascun studente in relazione alle attività che questi andrà a svolgere; lo studente, da parte sua, dovrà attenersi scrupolosamente alle disposizioni di prevenzione e sicurezza.
Si ricorda che la non osservanza delle norme di sicurezza comporta, oltre alle sanzioni di legge, l'adozione di ulteriori provvedimenti disciplinari nei confronti degli inadempienti.
Lo studente:
-
non deve ingombrare corridoi, atrii, scale e altri spazi con arredi che possano costituire intralcio per un'eventuale fuga;
-
deve avere la massima cura dei locali e degli impianti messi a sua disposizione dall'istituto, evitando manomissioni che danneggiano la funzionalità degli stessi.
Norme di prevenzione
Ai fini di una sicura gestione delle attività lo studente, nell'ambito delle proprie attribuzioni, deve:
-
non accedere ai laboratori senza espressa autorizzazione del docente, specialmente in quelle ore ove segnalata la presenza di particolari pericoli;
-
osservare le norme operative di sicurezza vigenti in ciascun locale o laboratorio ed attenersi strettamente alle disposizioni impartite dal responsabile e dagli incaricati ai fini della protezione collettiva ed individuale;
-
osservare il divieto di fumare negli spazi segnalati, nelle aule, nei locali e laboratori (in questi ultimi è vietato conservare ed assumere cibi e bevande);
-
astenersi dall'effettuare manovre che possano compromettere la sicurezza e per le quali non è stato autorizzato ed adeguatamente addestrato dal docente;
-
utilizzare correttamente ed in modo appropriato le apparecchiature, i preparati messi a disposizione conservandoli accuratamente ed evitando di manometterli o rimuoverli;
-
segnalare immediatamente al docente o agli addetti qualsiasi situazione di pericolo di cui venga a conoscenza, adoperandosi direttamente, nell'ambito delle proprie competenze, per eliminare o ridurre tali deficienze o pericoli.
Procedure di emergenza
In caso di emergenza o di allarme lo studente deve:
-
mantenere la calma;
-
attenersi alle disposizioni impartite dagli addetti o affisse o alle eventuali norme previste per la specifica situazione;
-
portarsi in modo ordinato all'esterno dell'edificio, nel luogo sicuro previsto, seguendo la via più breve indicata dall'apposita segnaletica, chiudendo le porte antincendio se queste fossero aperte;
-
qualora la situazione lo permetta, prima di allontanarsi e comunque nel più breve tempo possibile, riporre in luogo sicuro eventuali sostanze pericolose al fine di ridurre le conseguenze dell'incidente, non effettuare comunque alcuna manovra per la quale lo studente non sia stato precedentemente istruito.
16. INTERVENTI DI SUPPORTO FINALIZZATI ALL’INSERIMENTO DI ALUNNI STRANIERI
Sono costituiti da attività per l’integrazione degli alunni provenienti da altri paesi, si esplicano soprattutto attraverso un sostegno linguistico , un’adeguata accoglienza ed un costante rapporto con i familiari.
17. USCITE DALL'ISTITUTO
Sesta ora:
Per tutto l'anno
è prevista dal regolamento di Istituto, viene concessa all'inizio dell'anno a seguito di una motivata richiesta della famiglia ed è annotata dalla segreteria sul registro di classe.
Occasionale
Gli allievi (minorenni o maggiorenni) presentano, quando entrano a scuola, la richiesta sul libretto firmata (o dai genitori o da se stessi se maggiorenni), al Collaboratore del Preside che la vista per autorizzarla.
Richieste diverse hanno carattere di eccezionalità e sono autorizzate a discrezione della presidenza
Alunni minorenni
I genitori, o i maggiorenni da questi delegati, possono richiedere in qualsiasi momento l'uscita dell'allievo presentandosi a scuola e compilando l'apposito modulo in portineria. L'allievo viene avvertito in classe dal bidello del piano. L'insegnante annota sul registro di classe l'ora dell'uscita.
Alunni maggiorenni
Gli studenti devono motivare le richieste.
Richieste d'uscita per malessere sono da evitare perché chi esce non è accompagnato e potrebbe trovarsi in difficoltà.
Tutte le richieste di uscita devono essere quindi vistate dai collaboratori del preside che non potranno accettarle su diari o per via telefonica.
In occasione di Assemblee sindacali o di variazioni dell'orario delle lezioni gli alunni potranno lasciare l'Istituto solo se l'avviso dettato in anticipo sul diario è stato firmato da un genitore.
La firma viene verificata dal Docente della prima ora del giorno interessato alla variazione d'orario che annota sul modulo apposito il nome degli allievi che sprovvisti della firma rimangono in Istituto e lo fa pervenire in portineria per organizzare la vigilanza.
La telefonata dei genitori alla scuola non sostituisce la firma, pertanto non vengono autorizzate richieste telefoniche
di uscita.
USCITE DALL'AULA
Autorizzate dall'insegnante: un allievo per volta.
Cambio d’ora
Il cambio d’ora non è intervallo: gli allievi non possono uscire dall’aula, se autorizzati comunque escono uno per volta.
Intervallo
L'intervallo dura 10' dalle10.40 alle 10.50
La conformazione dell'edificio e l'elevato numero di allievi impone di:
-
essersi già procurati la merenda;
-
rimanere nella propria ala;
-
prepararsi in anticipo al rientro in classe;
I docenti annotano sul registro di Classe i nominativi degli studenti ritardatari perché non è consentito ritardo nel rientro in classe al termine dell’intervallo.
È vietato fumare a scuola e nelle immediate adiacenze.
Gli allievi dell'ala ponente possono recarsi in Segreteria.
Richieste diverse hanno carattere di eccezionalità e sono autorizzate a discrezione della presidenza:
Alunni minorenni
I genitori, o i maggiorenni da questi delegati, possono richiedere in qualsiasi momento l'uscita dell'allievo presentandosi a scuola e compilando l'apposito modulo in portineria. L'allievo viene avvertito in classe dal bidello del piano .L'insegnante annota sul registro di classe l'ora dell'uscita
Alunni maggiorenni
Gli studenti devono motivare le richieste.
Richieste d'uscita per malessere sono da evitare perché chi esce non è accompagnato e potrebbe trovarsi in difficoltà.
Tutte le richieste di uscita devono essere quindi vistate dai collaboratori del Preside che non potranno accettarle su diari o per via telefonica.
In occasione di Assemblee sindacali o di variazioni dell'orario delle lezioni gli alunni potranno lasciare l'Istituto solo se l'avviso dettato in anticipo sul diario è stato firmato da un genitore.
La firma viene verificata dal Docente della prima ora del giorno interessato alla variazione d'orario che annota sul modulo apposito il nome degli allievi che sprovvisti della firma rimangono in Istituto e lo fa pervenire in portineria per organizzare la vigilanza.
La telefonata dei genitori alla scuola non sostituisce la firma, pertanto non vengono autorizzate richieste telefoniche di uscita.
18. VIAGGI DI ISTRUZIONE E INTEGRAZIONE CULTURALE
Proposti dai Dipartimenti e didatticamente motivati sono viaggi in luoghi di particolare interesse culturale artistico e paesaggistico (vengono assunte le indicazioni proposte dalla commissione viaggi approvate dal Collegio)
19. NORME DI COMPORTAMENTO E VIGILANZA SUGLI ALUNNI
Per la vigilanza sugli alunni al momento dell’ingresso e nel corso dell’intervallo vengono istituiti all’inizio di ogni anno scolastico appositi turni di sorveglianza da parte dei docenti. Valgono inoltre le norme seguenti:
- per l’entrata nell’ Istituto sono concessi 10 minuti prima dell’inizio delle lezioni. Il primo segnale di campanello indica l’ora di entrata in classe per tutti gli allievi, il secondo segnala l’inizio delle lezioni.
- durante le lezioni di regola non è permessa l’uscita dall’aula. Tuttavia, in caso di necessità, le uscite possono avvenire su permesso dell’insegnante, concesse comunque ad un solo allievo per volta. Negli intervalli non è consentito uscire dall’ Istituto. E’ fatto specifico divieto di fumare negli spazi della scuola.
- la presenza degli alunni è obbligatoria oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività didattiche (ricerche culturali, lavori di gruppo, visite di istruzione, lezioni itineranti) che siano organizzate dalla scuola purché non comportino spese eccessive a carico degli alunni. In caso, peraltro, di attività che implichi suddetta spesa, chi non vi partecipa è comunque tenuto alla presenza m classe, essendo garantito lo svolgimento dell’attività didattica



